Consorzio Sociale Pavese
Il Servizio Collocamento Disabili della Provincia di Pavia
comunica che è prevista l'assunzione di un addetto a tempo indeterminato presso il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali con la qualifica di "Operatore amministrativo gestionale".
Sabato 22 Ottobre 2011 ore 8.30
Iniziativa di ANFFAS Pavia Onlus
BAMBINI FINO IN FONDO
Sala conferenze "Enrico Magenes"
Collegio Santa Caterina da Siena
Via San Martino 17/A - PAVIA
Venerdi 7 Ottobre 2011 ore 18.00
Organizzata da RETE AdS Pavia
Cineforum con Happy Hours
Sabato 1 Ottobre 2011 ore 16.00
Iniziativa di ANFFAS Pavia Onlus
LA SIGNORA DELL’ACERO ROSSO
Di e con ANITA ROMANO
Monologo dal dramma di Dario G. Martini
Il Servizio Collocamento Disabili della Provincia di Pavia
comunica che è prevista l'assunzione di un addetto a tempo indeterminato presso il Tribunale di Pavia con la qualifica di ausiliario.
La Regione Lombardia ripristina i fondi sociali: una vittoria di tutti
A seguito della manifestazione del 19 Maggio scorso la regione Lombardia ha comunicato di aver ripristinato alcuni Fondi Sociali.

Anffas Pavia Onlus, con l’intento di sensibilizzare e stimolare il mondo della scuola a conoscere meglio ed approfondire i principi “dell’uguaglianza, della non discriminazione, dell’inclusione, del rispetto della dignità umana”, sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ha promosso in accordo con la Direzione di Apolf, il primo concorso “Per Valentina” , dedicato alla giovane Valentina Vigna, sul tema “Vari aspetti della solidarietà”, rivolto agli studenti delle classi I e II .
Gli allievi hanno concorso singolarmente, in gruppi e in intere classi presentando testi, cd con filmati, canzoni, disegni, cartelloni.
Gli elaborati sono stati esaminati da una giuria composta da due scrittori, due insegnanti di lettere esterni all’Apolf, un rappresentante di Anffas Pavia Onlus.
La premiazione è avvenuta martedì 7 giugno 2011 alle ore 11.00, a Pavia, presso il teatro dell’Oratorio “Don Bosco”, in Via S. Giovanni Bosco, durante una cerimonia aperta a tutti gli studenti, ai genitori ed ai cittadini interessati.
MOTIVAZIONE DEI PREMI
Innanzi tutto, la Giuria si complimenta con la scuola e con tutti i ragazzi che hanno partecipato al Concorso per Valentina, per la serietà dimostrata nell’affrontare un argomento tanto delicato come è quello della solidarietà e per il notevole livello dei risultati raggiunti con i loro elaborati, per la spontaneità, per l’originalità e per la loro freschezza.
Dovendo però stilare una “graduatoria” di gradimento, si è tenuto ben presente l’aderenza al tema proposto (“Vari aspetti della solidarietà”) e le emozioni che i lavori hanno saputo comunicare.
Nonostante questo, le giurate vogliono dimostrare il proprio entusiasmo e il proprio “grazie” a chi ha partecipato, con un attestato che vuole essere anche un riconoscimento, piccolo ma concreto, al lavoro singolarmente svolto.
ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE:
Classe 1 A – Giulia Coppetta - Sofia Piparo – Kevin Bina – Gabriele Pellicciari – Angelo LaMarca-Stefano Cappella
Classe 1 B Dajana Bufi – Ivan Beffa – Cherif Fatou – Gabriele Martinazzoli – Stefano Morelli – Andrea Maiolani
Classe 1 D Jacopo Pregnolato – Dmytro Burlaka – Matteo Mainetti – Lorenzo Alivernini – Claudio Youssef Safar – Mouro Buzzo – Michael Piacentini – Moreno Redaelli – Angel Luciano Pajero – Samantha Modesti – Stefano Astori
Classe 1 E Caterina Fontana – Valeria Zonotti – Alice Ghisoni – Beatrice Fogarolo – Cleris Dianin – Fabrizio Tucci – Damarida Stancanelli – Fabio Scorbati
Classe 2 A Gabriel Jordan – Anna Tolino – Fatiha Bennanna
Classe 2 B Sara De Simone – Muttalaghi Tarallo – Umberto Susanni – Vito Purpura – Andrea Di Leonardo
MENZIONI SPECIALI
La Giuria ha poi deciso di segnalare con “Menzioni speciali” alcuni elaborati particolarmente interessanti per l’efficacia della comunicazione e per i mezzi espressivi utilizzati.
Primo fra tutti il video “Non Vale”, realizzato dalla classe 2 C.
Il video è una breve storia, sostenuta da una sceneggiatura ben calibrata, che sa coinvolgere e commuovere lo spettatore. Il tema non è in linea perfettamente con quello proposto dal titolo del concorso, che – lo ricordiamo – riguardava la solidarietà nelle sue varie manifestazioni, ed è per questo che si è voluto riservargli una segnalazione particolare e non uno dei premi maggiori.
La Giuria si vuole però complimentare con i ragazzi per la partecipata interpretazione, e per la confezione di un prodotto difficile, ma che si dimostra in consonanza con le loro capacità. Un complimento particolare per l’esibizione del ballerino di breakdance e per la chiusura con il bacio verso il cielo, un bacio rivolto a chi non c’è più, ma che è sempre vicino alle nostre azioni quotidiane.
Menzione speciale anche al documento in Power point presentato dalle classi 1 e 2 F.
I ragazzi hanno espresso in modo personale pensieri e considerazioni sulla solidarietà, spesso accompagnati dai loro disegni. La Giuria ha apprezzato il desiderio di esprimere la propria opinione sul tema, l’efficacia della realizzazione, la cooperazione per il raggiungimento di un obiettivo comune.
Menzione speciale a Alessandro Balsamo (classe 1 A) che ha sintetizzato in un’immagine il proprio concetto di solidarietà. Un disegno, che dimostra una buona padronanza tecnica, rappresenta due mani che si stringono sotto la parola-tema “solidarietà”. Il concetto di “darsi una mano” racchiude in sé tutte le altre parole (spesso superflue) che si possono pronunciare sull’argomento. Sono la raffigurazione dello stare vicino, del conoscersi, dell’aiutarsi.
Menzione speciale anche a Manuel Caputo, che ha presentato una canzone scritta e interpretata da lui. Ci vuole coraggio a mettersi in gioco cantando senza accompagnamento musicale, e Manuel è riuscito nell’intento. La canzone risponde ai criteri migliori della produzione “impegnata”, cioè di canzoni che trattino di argomenti sociali o di attualità; e dimostra un talento che, a parar nostro, merita di essere coltivato.
Una menzione anche al cartellone eseguito da Stefano Zucca e Dejan Teverni. Un lungo testo raccoglie numerosi spunti di riflessione sul tema. Si tratta di una prosa con un suo ritmo interno, un testo che aspetta di essere musicato, o eseguito al ritmo di una musica rap. E’ un linguaggio giovane, immediato e ricco di suggestioni. I due autori hanno dimostrato quanto non sia vero che i giovani che amano la stravaganza e le musiche nuove non siano sensibili ai veri temi della convivenza e dell’amicizia.
Come si diceva all’inizio, la suggestione suggerita da molti elaborati ha profondamente colpito la giuria, che ha quindi deciso di assegnare ex-aequo i primi tre premi.
TERZO PREMIO
A Ileana Movila e a Ivan Ridvan – entrambi della classe 1 B.
I due autori hanno testimoniato in prima persona cosa significa la solidarietà. In un primo momento, al loro arrivo in Italia, hanno sperimentato il vuoto e lo smarrimento del trovarsi in una città sconosciuta, senza amici e senza conoscere neppure la lingua, e quindi hanno vissuto l’importanza della solidarietà da parte degli altri, di persone che si sono aperte verso di loro e che li hanno fatti sentire di nuovo “a casa” (“Il lungo viaggio da casa… a casa” è il bellissimo titolo che Ileana ha dato al suo testo). D’altro lato la propria esperienza inizialmente dolorosa e successivamente di integrazione li ha aperti a solidarietà nei confronti di altri compagni che stanno ora vivendo la difficoltà dell’arrivo in Italia. “Io non sarà mai come loro”, dice Ivan ricordando chi lo ha accolto male nei primi mesi nel nuovo paese, e già da ora sceglie di stare vicino con un sostegno concreto a chi sta percorrendo il duro cammino che lui ha già superato.
SECONDO PREMIO
A Aurora Ghiglietti della classe 2 A, e a Giorgia Mura di 1 D
Aurora Ghiglietti ha scritto un testo articolato e profondo, elaborato con sapienza. Dimostra di possedere una capacità compositiva personale e matura, e di saper argomentare in modo completo. Il testo rivela sensibilità per il tema proposto e profondità di riflessione. Si è anche apprezzata la realizzazione estetica del cartellone, raffinata ed elegante. La Giuria si complimenta per la maturità dimostrata e per la padronanza degli strumenti espressivi.
Giorgia Mura ha interpretato, con una forma semplice ma efficace, e scegliendo una cornice esteticamente piacevole, il punto centrale del significato di “solidarietà”: capire che “ogni differenza di ogni genere ci rende unici e inimitabili. Perfetti nella nostra imperfezione”. La giuria premia per la sensibilità dimostrata e per la precisione delle espressioni utilizzate.
PRIMO PREMIO
A Roman Kapral – Silviu Blaga – Patrick Belvedere – Bequir Bofe – Mattia Montagna – Giuseppe Vega (della classe 1 D) e a Kaur Prabjot (classe 2 B)
Il gruppo della 1 D ha eseguito un cartellone unendo due tecniche apparentemente molto lontane tra loro: quella visiva, e tipica delle generazioni più giovani, dei “graffiti” e quella poetica e di antica tradizione dell’acrostico. Il risultato ottenuto colpisce in modo immediato il lettore, veicolando la comunicazione in modo efficace ed esteticamente apprezzabile.
Kaur Prabjot ha testimoniato con una serie di immagini (presentate in Power point) la sua personale e concreta esperienza di solidarietà: una vacanza-lavoro organizzata in Puglia nell’estate 2010 dall’associazione Libera-contro le mafie. Non parole, ma azioni.
Kaur ha lavorato nei campi, ha partecipato allo sgombero di locali abbandonati, ha stretto amicizia con giovani che vivono quotidianamente il problema della mafia. L’elaborato riassume in modo efficace i momenti salienti dell’esperienza, rendendo partecipe di quanto sia bello prestare un po’ del proprio tempo alla solidarietà nei confronti di chi sta vivendo realtà difficili.