Anffas Lombardia è costituita da 30 associazioni locali socie. Le associazioni Anffas della Lombardia aggregano, a loro volta, oltre 3000 soci.
Le attività delle Associazioni socie sono orientate alla tutela ed alla promozione dei diritti di persone con disabilità intellettiva e relazionale, delle loro famiglie e di chi le rappresenta legalmente (tutori/amministratori di sostegno), oltre che alla promozione o la gestione diretta ed indiretta di servizi sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali, in forma domiciliare, ambulatoriale, diurna e residenziale.
L’attività dell’Associazione Regionale è invece unicamente orientata allo sviluppo di due filoni di attività:
Tutela e promozione dei diritti umani delle persone con disabilità
- Azioni sul piano culturale, informativo, formativo e politico per il recepimento da parte delle istituzioni del territorio dei contenuti della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
- Azioni per contribuire al miglioramento dell’efficacia delle politiche regionali, anche attraverso la partecipazione attiva ai tavoli di confronto regionali, agendo per incrementare la dimensione partecipativa e negoziata.
- Azioni per contribuire al rafforzamento dei processi inclusivi nei percorsi dell’istruzione e del lavoro, elementi decisivi per lo sviluppo dell’autonomia e dell’indipendenza della persona, agendo in tal senso nei confronti dell’Ufficio Scolastico Regionale e delle norme che regolano il mercato del lavoro e della formazione professionale.
- Azioni per ottenere investimenti e programmi, ad ampia diffusione territoriale, destinati alla prima infanzia (diagnosi precoce, riabilitazione, presa in carico globale e continuativa).
Ruolo associativo
- FORNIRE un sostegno alle 31 associazioni socie, mediante un servizio di segretariato amministrativo e sociale che consenta loro di agire nel rispetto delle normative vigenti.
- SVOLGERE attività di informazione e di formazione nei confronti delle associazioni socie, rispetto ai temi dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
- ORGANIZZARE iniziative culturali per contribuire all’aumento della sensibilizzazione delle realtà Istituzionali e della comunità tutta, nel suo insieme, ai temi dello sviluppo di modelli di convivenza civile, dell’inclusione e dell’accoglienza.
