La realizzazione della grafica del sito di Anffas Pavia Onlus ha richiesto uno studio meticoloso ed attento nella scelta dei colori. Rendere accessibili i contenuti di un sito è infatti un obiettivo che coinvolge anche l'uso del colore. Se i colori scelti generano combinazioni tra primo piano e sfondo poco visibili la presentazione grafica delle pagine sarà inaccessibile. Poiché la grande maggioranza degli utenti riceve le informazioni attraverso la vista, ecco allora che un uso appropriato del colore diventa fondamentale ai fini dell'accessibilità.
Per gli utenti affetti da ipovisione i colori più problematici da discriminare sono innanzitutto il rosso e poi il verde. Il tipo di cecità ai colori più diffuso è la protanopia, che è appunto una cecità più accentuata per il colore rosso, che colpisce una percentuale non trascurabile della popolazione maschile (la cecità ai colori è meno diffusa tra le donne). Segue la deuteranopia, ovvero una cecità più accentuata per il colore verde. Gli appartenenti a questi due gruppi confondono tra loro il rosso e il verde (i protanopi confondono anche il rosso col blu). Il terzo difetto in ordine di diffusione è la tritanopia: chi ne soffre confonde tra loro il giallo e il blu. Il deficit più penalizzante per la percezione dei colori è infine l'acromatopsia: chi ne è colpito soffre di un'estrema sensibilità alla luce, di completa (o incompleta) cecità ai colori e di bassissima acuità visiva.
Per avere un'idea di come la cecità ai colori influenzi la percezione delle pagine web, ognuna di essere è stata testata attraverso dei filtri software che creano un'immagine campione per ciascuna delle forme di cecità sopra citate, oltre che per scala di grigi, negativo e cataratta. Per fare questo ci si è avvalsi del software Colour Contrast Analyser disponibile gratuitamente. Si tratta di uno strumento per controllare le combinazioni fra i colori di sfondo e di primo piano allo scopo di stabilire se riescono a garantire una buona visibilità dei colori. La determinazione della visibilità dei colori si basa sugli algoritmi suggeriti dal World Wide Web Consortium (W3C):
Due colori sono in grado di fornire una buona visibilità di colore se la differenza di luminosità e la differenza di colore è maggiore di una soglia stabilita.
Il livello minimo stabilito dal W3C è 125 per la differenza fra le luminosità e 500 per quella fra i colori.
Formula della Luminosità dei Colori
La luminosità dei colori è determinata dalla seguente formula: ((Valore Rosso X 299) + (Valore Verde X 587) + (Valore Blu X 114)) / 1000. La differenza fra la lumionosità dello sfondo e quella del colore di primo piano dovrebbe essere maggiore di 125. Nota: Questo algoritmo è preso da una formula per la conversione dei colori espressi in RGB al formato YIQ. Questo valore fornisce la luminosità percepita di un colore.
Formula della Differenza di Colori
La differenza di colore è determinata dalla seguente formula: (massimo (Valore rosso 1, Valore rosso 2) - minimo (Valore rosso 1, Valore rosso 2)) + (massimo (Valore Verde 1, Valore Verde 2) - minimo (Valore Verde 1, Valore Verde 2)) + (massimo (valore blu 1, valore blu 2) - minimo (valore blu 1, valore blu 2)) La differenza fra il colore di sfondo e quello di primo piano deve risultare maggiore di 500.