1965: la sezione di Pavia
L’Anffas di Pavia nasce nel 1965, ad opera di un piccolo gruppo di genitori di ragazzi disabili, come sezione locale dell’Associazione Nazionale. Prima presidente è Mariuccia Maltagliati Belloni, affiancata da 4 consiglieri che insieme a lei formano il primo consiglio direttivo che verrà poi rinnovato ogni 3 anni. Tante sono le tappe del percorso di sensibilizzazione a favore dei nostri ragazzi; ricordiamo le più significative.
- E’ del 1966 il primo laboratorio protetto frequentato da un gruppo di adolescenti disabili.
- Nel 1971 inizia la prima esperienza di soggiorno estivo che da allora non si è mai interrotta.
- Nel 1975 Anffas rinuncia alla gestione diretta del laboratorio in favore di una gestione pubblica: nascono il Centro di Formazione Professionale per i ragazzi meno gravi ed il primo CSE (Centro Socio Educativo) per i più difficili, realizzati tramite una Convenzione tra Comune di Pavia e Provincia.
- Nel 1978, in un appartamento dei Frati Agostiniani di P.zza S. Pietro in Ciel d’oro, viene aperta la prima Casa Famiglia per persone disabili prive del sostegno familiare.
- La seconda Casa nasce nel 1982 in Viale Sicilia e nel 1984 la terza in Via Spallanzani in uno stabile dato in comodato dal Comune di Pavia.
- Nel 1992 inizia presso il consiglio di amministrazione delle II.AA.RR. l’opera di promozione di quello che nel 2001 diventerà il Centro Residenziale per disabili gravi “Gerolamo Emiliani”.
- Nel 1995, nel trentennale dell’associazione, l’ANFFAS riceve dal Comune di Pavia la benemerenza di S. Siro per l’impegno profuso a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
- Nel 1997 la Comunità Alloggio sita in Viale Sicilia viene trasferita in un grande appartamento comunale idoneo allo scopo, sito in Via Scala, 12/A.
L’Assemblea nazionale del 25 e 26 novembre 2000 approva il nuovo statuto che prevede la chiusura delle esistenti sezioni e la costituzione di nuove associazioni aventi autonomia giuridica, patrimoniale, e gestionale, che diventeranno la base sociale dell’Associazione nazionale ANFFAS Onlus, secondo un modello federale. Il Presidente nazionale, su delibera del Consiglio Direttivo Nazionale, conferisce alla Presidente pro-tempore Carla Torselli la procura redatta dal notaio in data 19.02.2002, a gestire direttamente i beni e le attività della ex –sezione, in quanto vengono sciolti gli organismi dirigenti. L’incarico cessa il 31.3.2003.
2002: nasce ANFFAS PAVIA Onlus
- Il 21 gennaio 2002 un Comitato promotore convoca l’assemblea dei 16 soci fondatori che costituiscono la nuova associazione. Il 12 aprile seguente l’assemblea approva, alla presenza del notaio, le modifiche statutarie e la delega alla Presidente a presentare alla Regione la domanda di riconoscimento di personalità giuridica.
- Nel giugno di quello stesso anno la Comunità di S. Pietro in Ciel d’Oro viene trasferita alla “Cascina Loghetto”, in Via Mussini 23, in uno stabile appena ristrutturato del Comune di Pavia.
- Il 1° aprile 2003 Anffas Pavia onlus accetta la cessione del ramo d’azienda da parte di Anffas Nazionale.
- Nel giugno 2003 la Regione Lombardia concede ad Anffas Pavia Onlus il riconoscimento della personalità giuridica.
- Alla fine del 2004 la Comunità di Via Spallanzani si trasferisce in Via Maggi 6, in un appartamento comunale appena ristrutturato.
- Nel 2005 la Regione concede l’accreditamento delle 3 Comunità Alloggio come CSS (Comunità Socio Sanitarie).
- Il 7 maggio 2005 la Comunità “Casa del giovane” assegna il premio “Don Enzo Boschetti” alle famiglie ANFFAS.
Al vertice di Anffas Pavia Onlus c’è l’assemblea dei soci che elegge il Presidente (rappresentante legale dell’ente) e il Consiglio Direttivo (organo di governo dell’ente, guidato dal presidente) formato da 6 consiglieri, con un mandato di 4 anni.