Anffas Nazionale
L'immagine rappresenta il logo dell'Anffas: una rosa blu stilizzata con la scritta Anffas su una foglia

Anffas nasce a Roma il 28 marzo 1958 come Associazione Nazionale Famiglie di Fanciulli ed Adulti Subnormali e viene riconosciuta Ente con Personalità Giuridica con DPR n. 1542 del 1964. Nel 1997 l’Associazione, pur conservando l’acronimo, si definisce Associazione Nazionale Famiglie di Disabili Intellettivi e Relazionali e nel 2000 diventa Onlus (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale).

Anffas Onlus, con l’approvazione della modifica statutaria nel novembre 2000, ha riorganizzato la propria attività su un modello associativo di tipo federale, riconoscendo piena autonomia giuridica, patrimoniale e gestionale alle Associazioni locali. Attualmente si contano circa 180 associazioni locali.

Si è inoltre prevista la costituzione di Organismi Regionali rappresentativi delle Associazioni socie, nonché la possibilità di concedere il marchio Anffas ad altri autonomi Enti con fini e scopi analoghi a quelli di Anffas Onlus.

Ogni Associazione si propone di assicurare il benessere e la tutela delle persone con disabilità intellettiva e relazionale e delle loro famiglie, operando a più livelli, per rendere concreti i principi delle pari opportunità, della non discriminazione e della inclusione sociale:

  • a livello politico, per ottenere normative adeguate ai bisogni delle persone con disabilità intellettiva e relazionale e delle loro famiglie;
  • a livello sociale e culturale, per favorire concreti processi di integrazione contro ogni forma di esclusione e di emarginazione;
  • a livello di promozione e realizzazione di servizi sanitari, sociali, socio sanitari, educativi e assistenziali rivolti ai disabili intellettivi e relazionali e alle loro famiglie, nonché di ogni altra attività - anche formativa - nel rispetto delle finalità statutarie.

Anffas è una GRANDE ASSOCIAZIONE che si ispira ai principi di solidarietà, rispetto, amicizia e, in termini di servizio, alla "PRESA IN CARICO" delle persone con disabilità intellettiva e relazionale attraverso la elaborazione, implementazione e verifica costante di "progetti di vita" individualizzati.